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Turismo a Camerino

La Rocca di Varano e la Corsa alla Spada

Camerino è dominata dalla Rocca di Varano: inizialmente costruita nel XII secolo per scopi militari, fu in realtà principalmente usata come residenza dei Da Varano,  anche se comunicava costantemente con la Rocca di Sentino  e la Torre di Paganico per mezzo di segnali ( fumo, fuoco, codici).

Si tratta di un complesso di edifici circondati da una muraglia e suddivisi in due ale: quella esterna che si affaccia sul dirupo e quella più interna, con la torre maestra.
Il Palazzo Ducale fu costruito nel XIV secolo dai Da Varano, fu la principale residenza di questa famiglia. Attualmente è la Sede dell'Università e della Biblioteca Valentiniana.
La città inoltre ospita due importanti musei- pinacoteche.
La Pinacoteca e Museo Civici custodiscono capolavori d'arte pittorica camerte e resti archeologici risalenti ai periodi preistorico, preromano e romano.
Il Museo Diocesano 'Giacomo Boccanera' è situato all'interno del Palazzo Arcivescovile e raccoglie importanti opere sacre dei secoli XII fino al XVIII, provenienti da chiese e parrocchie marchigiane.

Tra le feste e gli eventi importanti di Camerino il più importante è sicuramente la Corsa alla Spada, che avviene la terza settimana di maggio in corrispondenza della Festa del Patrono, San Venanzio Martire.
Si tratta di una gara di origine medievale, che rievoca l'antica divisione del territorio e di conseguenza degli abitanti in Terzieri: gareggiano infatti i Terzieri di Mezzo, di Muralto e di Sessanta, ognuno con un proprio stemma.

Vi partecipano una trentina di giovani per ciascun gruppo, che vestiti in costumi medievali, sfidano gli altri nella corsa. Il primo che giunge al traguardo  e riesce a sfilare la spada dal suo ceppo, vince il palio fino all'anno successivo.                                                                                                                                             Durante questo evento, molto significativo ed importante per gli abitanti del posto, si svolgono cortei in costume di dame e cavalieri accompagnati da squilli di tromba e rullo di tamburi, con  vari rituali medievali, quali l'offerta delle ceneri, la lettura del proclama, il falò propiziatorio.